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Il MUSE a Trento con bambini 0-5 anni: guida pratica

Durante il ponte del 25 Aprile siamo tornati al MUSE di Trento. Ci siamo alzati al mattino con un tempo uggioso e così abbiamo optato per il museo. La scelta è ricaduta proprio sul MUSE perché non vedevamo l’ora di tornarci. Ci eravamo già stati 2 anni fa e l’esperienza era stata indiscutibilmente stupenda e quindi, detto fatto, siamo partiti alla volta di Trento, che da Vicenza dista poco meno di due ore di auto. Avevamo già raccontato la nostra giornata proprio su queste pagine, ma dalla curiosità destata dai nostri post su facebook e instagram, ho capito che serviva un altro post – più pratico – per farvi capire bene come organizzare una gita al MUSE, anche per rassicurarvi del fatto che i bambini 0-5 anni possono trovare interesse nella visita. 

muse trento

Partiamo dalle basi: che cos’è il MUSE?

Il MUSE è un museo di concezione moderna, a metà tra un museo di scienze naturali e un museo delle scienza e della tecnica. E’ stato inaugurato nel 2013 e già nella sua architettura progettata da Renzo Piano è un gioiello. Il percorso espositivo del Muse usa la metafora della montagna per raccontare la vita sulla Terra. Si inizia dalla cima: terrazza e piano 4 ci fanno incontrare sole e ghiaccio, per poi scendere ad approfondire le tematiche delle biodiversità, della sostenibilità, dell’evoluzione, fino al piano interrato e alla meraviglia della serra tropicale.​​​​​​​​​​​​​​

muse trento

Cosa fare con bambini 0-5 anni?

Le nostre bambine di 4 e 6 anni hanno apprezzato tantissimo la visita e si ricordavano ancora un sacco di particolari dalla visita precedente. Piccola parentesi: questo fatto mi ha reso davvero felice perché è la riprova che “l’esperienza museo” è significativa ad ogni età. Detto questo, vi racconto un pochino quello che ci ha appassionato di più in queste due visite! Ovviamente si tratta di una prospettiva del tutto soggettiva ma giusto per farvi capire quanto questo museo abbia da offrire ai vostri bambini.

muse trento

Piano 5: la terrazza. Il panorama e le aiuole con i fiori di montagna!

Piano 4: Alte vette. Abbiamo potuto toccare con le nostre mani ghiaccio vero in una riproduzione della montagna. Ci siamo sdraiati per terra su dei comodi cuscinoni e abbiamo guardato un filmato di una valanga (per ben due volte 🙂 )

Piano 3: Natura Alpina. L’area “Esplora il bosco” ha catturato l’attenzione delle bambine. Un intero spazio dedicato ai bambini dove loro stessi possono interagire con il museo: reperti naturali originali da toccare e guardare, odori da indovinare, impronte di animali da riconoscere.

Piano 2: Geologia, miniere e rischio ambientale. Abbiamo approfondito il tema del soccorso alpino grazie a un gioco su uno schermo touch screen. Con una storia interattiva abbiamo imparato come preparare uno zaino per la montagna, come chiamare i soccorsi e come viene gestita l’emergenza. Sempre qui, un bellissimo plastico che spiega come funzionano le dighe, davvero affascinante.

Piano 1: Dai primi uomini sulle alpi al futuro globale. Molto d’effetto sono le riproduzioni degli uomini primitivi, sembrano veri 🙂 Le bambine, nonostante non abbiano studiato la storia, ci hanno fatto molte domande su dove abitavano, come erano vestiti.

Piano 0: La scoperta inizia dai sensi. Questo è il piano del “parco-giochi della fisica”, non saprei come meglio descriverlo. Tantissimi giochi per sperimentare e scoprire: divertimento assicurato!

C’è inoltre uno spazio specificatamente pensato per i bambini di questa fascia d’età. Il Maxi Ooh è uno spazio espositivo dedicato allo stupore e alla meraviglia, un luogo dove coltivare l’attitudine a scoprire, provare e sperimentare in prima persona partendo da quello che i bambini sanno fare così bene: toccare, annusare, guardare e ascoltare. (Costo 2 euro oltre il biglietto di ingresso).

Piano -1: Piano interrato e serra tropicale. Questa sezione è dedicata alle origini dunque principalmente ai dinosauri e agli animali. La serra è una vera e propria chicca, stupenda, affascinante e avventurosa. 

All’esterno c’è un bellissimo prato dove poter riposare, correre e divertirsi. Quest’anno abbiamo trovato anche la sorpresa dell’orto che è piaciuto molto alle nostre bambine.

muse trento

muse con bambini

Costi, biglietti e orari

Il giorno di chiusura del MUSE è il lunedì (consultate il sito per le aperture straordinarie) ed è aperto dalle 10 alle 18 dal lunedì al venerdì e dalle 10 alle 19 il sabato, la domenica e i festivi. C’è una speciale tariffa famiglia per cui 2 adulti + 2 bambini pagano 20 euro mentre 2 adulti + 1 bambino pagano 10 euro. I biglietti si possono acquistare direttamente al museo, tuttavia nei giorni di grande affluenza meglio organizzarsi acquistando il biglietto online a questo link. In questo modo, selezionando la data, potrete scegliere il vostro orario d’ingresso che vi sarà garantito (alle ore 10- 12- 14- 16). Se invece decidete all’ultimo come noi, una volta arrivati, dovete prendere il numero (all’ingresso sulla destra). Quando il museo supera la capienza massima prevista le casse vengono chiuse e troverete un cartello con l’orario della riapertura stimata. Nel nostro caso ad esempio, siamo arrivati verso le 11.10 e abbiamo trovato le casse chiuse; hanno riaperto alle 12,15.

Informazioni pratiche

  • è possibile entrare con il passeggino
  • non si possono consumare cibi e bevande all’interno del percorso espositivo ma nei bagni sono presenti dei dispenser con acqua
  • è comunque possibile entrare ed uscire dal museo, basta comunicarlo in uscita e vi verrà apposto un timbro sulla mano
  • c’è un bar per uno spuntino ma all’esterno è presente una bellissima area verde per un pic-nic

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