Meraviglia ai Laghi di Fusine

I Laghi di Fusine sono considerati uno degli angoli più suggestivi e affascinanti della montagna del Friuli Venezia Giulia, un luogo dove la natura si esprime con una bellezza intensa e autentica. Due specchi d’acqua limpida, incastonati alla base di un maestoso quadro di montagne, accolgono i visitatori in un paesaggio che sembra sospeso nel tempo.

Di rientro da un giorno alle terme a Villach in Austria, abbiamo deciso di trascorrere una giornata ai laghi di Fusine di cui avevamo sempre sentito esaltarne la bellezza. La meta è facilmente raggiungibile da Tarvisio.

I laghi di Fusine: bacini di origine glaciale

I laghi di Fusine sono due bacini composti dal Lago Superiore dal Lago Inferiore, collegati da un sistema sotterraneo di acque. Durante l’inverno, questo luogo si trasforma in uno degli angoli più freddi d’Italia: il gelo disegna delicati cristalli sulla superficie dei laghi e una soffice coltre bianca ricopre la foresta circostante.  Con l’arrivo dell’autunno, i laghi si tingono di riflessi ambrati, mentre il bosco si accende di colori caldi e avvolgenti.

Noi abbiamo esplorato queste meraviglie in una stagione “sospesa”, in bilico tra l’inverno e la primavera. Complice una bellissima giornata di sole, a tratti calda, abbiamo potuto ammirare il risveglio della natura, con colori intensi e la neve ancora protagonista!  A fare da cornice a questo scenario sono le montagne circostanti, come la dorsale delle Ponze e l’imponente Mangart.

Passeggiando intorno ai laghi di Fusine

Noi siamo arrivati a piedi al Lago Inferiore percorrendo il sentiero del Rio del Lago. Un facile sentiero in leggera salita (20 minuti circa) che costeggia il torrente che scende dal lago. Arrivati alla nostra prima meta non possiamo che rimanere esterrefatti di fronte a tanta bellezza. Lo specchio d’acqua cattura i riflessi delle montagne circostanti, pura magia!

Laghi di Fusine

Laghi di Fusine

Cominciamo la nostra passeggiata tenendo la destra del lago. Questa parte è quella più avventurosa: il sentiero sempre facile, si snoda però in piccoli saliscendi, con rocce e radici quindi non adatto ai passeggini. La camminata è lungo lago e praticamente a livello dell’acqua. Nel nostro caso abbiamo trovato qualche tratto ancora ghiacciato quindi bisogna prestare sempre massima attenzione alle condizioni del terreno.

Laghi di Fusine

Una volta giunti a metà lago, imbocchiamo la strada che ci porta al Lago Superiore. Anche in questo caso, ci accoglie un paesaggio magico, ancora parzialmente innevato. Qui noi ci fermiamo per fare foto e rilassarci.

Laghi di Fusine

Non effettuiamo il giro completo che è comunque possibile. Torniamo invece indietro e percorriamo l’altro lato del Lago Inferiore per il rientro. Questo versante è una passeggiata con marciapiede praticamente in piano.

Informazioni pratiche:

  • Come arrivare: da Tarvisio si raggiunge l’abitato di Fusine in direzione del confine sloveno. Da qui, seguendo le indicazioni per i Laghi di Fusine e il Rifugio Zacchi, si percorre una strada asfaltata che conduce prima al lago inferiore e poi al parcheggio del lago superiore, a pagamento.
  • Per gli amici camperisti: c’è un parcheggio dedicato. Tuttavia bisogna tenere conto che una volta pieno, si viene bloccati al casello. Il giorno di Pasqua, pur arrivando molto presto non abbiamo trovato posto. Fortunatamente siamo riusciti a parcheggiare il camper in uno spiazzo poco sotto. L’ultimo tratto per arrivare è su strada stretta in alcuni punti ma assolutamente fattibile.
  • I percorsi sono ben segnalati e l’orientamento è facile. In ogni caso, potrete trovare anche della cartellonistica con la cartina che potrete fotografare per averla sempre con voi.

mappa Laghi di Fusine

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