Visita all’Abbazia di Pomposa: capolavoro dell’arte romanica del Delta del Po

L’Abbazia di Pomposa è considerata a tutti gli effetti un capolavoro dell’arte romanica del Delta del Po. Arrivando dalla statale Romea, il campanile e il complesso dell’Abbazia si ergono nella pianura.

Abbiamo deciso di visitare l’Abbazia di Pomposa di rientro dal weekend pasquale a Ravenna. L’Abbazia benedettina che risale al VI-VII secolo, dopo l’anno mille divenne un centro monastico fiorente che lo rende ancora oggi un centro di interesse culturale e storico di grande valore.  In questi luoghi sembra davvero di fare un salto nel passato!

Abbazia di Pomposa: la visita

Per questa giornata, abbiamo deciso di usufruire della visita guidata organizzata dallo IAT di Ferrara. Vista la giornata di festa eravamo un gruppo piuttosto numeroso ma grazie alla bravura della nostra guida e alle cuffiette, tutto è stato perfetto. Quasi 2 ore di visita ricca di dettagli e curiosità!  (La visita guidata ha un costo aggiuntivo di 8 euro a persona oltre al costo del biglietto).  E’ possibile anche visitare il complesso in completa autonomia. Vi verranno consegnati alcuni depliant con le notizie più importanti.

Cosa si può visitare

La Chiesa ha esternamente delle forme molto semplici, tuttavia al suo interno la ricchezza dei mosaici dei pavimenti e degli affreschi ha avuto un effetto wow su tutti noi. Gli affreschi della navata centrale risalgono al 1360 e ritraggono scene dell’Antico Testamento, del Nuovo Testamento e l’Apocalisse di S.Giovanni.

Abbazia Pomposa

Mosaici Abbazia Pomposa

L’aula capitolare presenta anch’essa alcuni affreschi. Per i bambini è sempre interessante ascoltare a cosa serviva questo specifico spazio dell’Abbazia e capire da dove derivi il modo di dire “non avere voce in capitolo”. Lo avevamo imparato la prima volta all‘Abbazia di Praglia. 

Il Refettorio conserva una trilogia di affreschi.  Un’ultima cena molto interessante per il tavolo rotondo che non avevamo mai visto e per l’aureola nera di Giuda.

refettorio Abbazia Pomposa

Completano il complesso il campanile di 48 mt e il Palazzo della Ragione che deriva dalla tradizione veneta del palazzo del potere economico e civile. Necessario quando l’Abbazia divenne non solo un centro religioso e culturale importante ma anche un centro economico molto influente.

Curiosità sull’Abbazia di Pomposa:

  • Il monaco Guido che guidava il monastero pomposiano, inventò la scrittura musicale basata sul sistema delle sette note.
  • Illustri personaggi hanno fatto visita all’Abbazia di Pomposa. La nostra guida ci ha parlato di Dante che fece qui tappa nel fare ritorno a Ravenna. Ultimo viaggio prima della sua morte. La leggenda racconta che avesse lasciato in questo luogo alcuni canti del Paradiso.

Informazioni pratiche:

  • Visita il sito ufficiale per organizzare la tua visita.
  • Per gli amici camperisti: segnaliamo la comoda area sosta (no servizi) nei parcheggi dell’Abbazia.
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