Weekend a Trieste con i bambini

Abbiamo scoperto Trieste in un bellissimo weekend di inizio estate. Una città che ci ha ammaliato per la sua eleganza e per le tantissime attrattive che ha da offrire. Si presta benissimo per una gita fuori porta in giornata ma anche per trascorrervi qualche giorno.

Trieste, con la sua storia affascinante e la bellezza del suo paesaggio, si rivela una meta ideale per un weekend all’insegna della scoperta e dell’avventura, specialmente se si viaggia con bambini. Durante la nostra ultima visita, abbiamo avuto il privilegio di esplorare alcune delle gemme nascoste della città, tra cui il maestoso Castello di Miramare e il Museo di Storia Naturale, offrendo ai nostri piccoli viaggiatori un’esperienza memorabile e coinvolgente.

Castello di Miramare: un tuffo nella storia

Situato su una scogliera che si affaccia sullo splendido Golfo di Trieste, il Castello di Miramare è un’opera architettonica mozzafiato immersa in un parco di incredibile bellezza. I bambini sono rimasti incantati dalla magnificenza della struttura e dalla storia affascinante che racchiude.

Vale la pena prendere l’audioguida che è ben fatta e nonostante non ci sia una versione per bambini, è assolutamente comprensibile e adatta a tutti.  Il Castello fu costruito tra il 1856 e il 1860 per volontà dell’arciduca Massimiliano d’ Asburgo, imperatore del Messico, che lo scelse come dimora privata per sé e per la sua consorte, la Principessa Carlotta del Belgio.

Castello di Miramare

Abbiamo esplorato le lussuose stanze interne, ammirando arredi d’epoca, opere d’arte e collezioni che ci hanno trasportato indietro nel tempo. Per nulla noioso, anzi ogni stanza riserva una sorpresa. A rendere tutto ancora più speciale è la vista panoramica dal parco circostante, con i suoi giardini curati e la vista sul mare.

Dopo la visita agli interni, ci siamo goduti la bella giornata di sole passeggiando nel parco, riposando all’ombra delle sue piante e ammirando i vari punti di interesse. Anche i giardini sono stati studiati nei minimi dettagli con un progetto ben preciso alle spalle.

Castello di Miramare

Museo Civico di Storia Naturale: il dinosauro Antonio e lo squalo Carlotta

La star del Museo è sicuramente il dinosauro Antonio, il più grande e completo dinosauro italiano, insieme allo squalo Carlotta, il più grande squalo carnivoro conservato al mondo.

dinosauro Antonio

Il percorso espositivo segue un itinerario attraverso le numerose sale disposte in due piani. C’è una sezione dedicata alle scoperte archeologiche e al lavoro degli archeologi. Molto interessante per i bambini in età scolare che affrontano proprio questi argomenti a scuola. Inoltre, sempre per quanto riguarda il metodo scientifico e l’approccio alle scienze, è presente un gabinetto scientifico, il precursore dei moderni laboratori.

Trieste

Il Museo contiene una svariata serie di specie animali. Tutte le sezioni sono davvero affascinanti: i giganti del mare, predatori e prede, i pachidermi e tanti altri.

Altre esperienze da non perdere

Oltre a queste due destinazioni, Trieste offre una vasta gamma di attività per famiglie con bambini. Sicuramente è una città che merita più visite per gustarla appieno. Abbiamo passeggiato lungo il lungomare: panorami mozzafiato con il colore del mare di un azzurro intenso e le buonissime gelaterie.

lungomare Trieste

Piazza dell’Unità d’Italia è imperdibile con il suo fascino e la sua naturale espansione nel molo Audace. Tutte le vie intorno a questo nucleo sono piene di negozi e i sontuosi palazzi ne fanno da cornice. Infine, vale la pena una visita alla maestosa Cattedrale di Trieste che sorge sull’omonimo Monte di San Giusto.

Cattedrale Trieste

Informazioni pratiche

  • Per tutte le informazioni relative al Castello di Miramare come l’acquisto dei biglietti, costi e orari di visita, vi consigliamo di visitare il sito internet ufficiale. 
  • Per tutte le informazioni relative al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, vi consigliamo di visitare il sito internet ufficiale.
  • Per gli amici camperisti: abbiamo sostato presso l’area sosta Mamàca. Raggiungibile seguendo bene le istruzioni. Il centro si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici.